IL CONSIGLIO COMUNALE
Visto il Titolo I, capo I del D.Lgs 30/12/1992,
n° 504, concernente d'istituzione dell'Imposta Comunale sugli
immobili (ICI);
Richiamato l'art.42, comma 2, lett.f) del Testo Unico Enti Locali
18 agosto 2000, n. 267, che, relativamente alle competenze del
Consiglio Comunale prevede " istituzione e l'ordinamento dei
tributi, con esclusione della determinazione delle relative
aliquote; disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei
beni e dei servizi".
Richiamato l'art. 54, comma 16 della legge 23 dicembre 2000, n.388
che così recita : " il termine per deliberare le tariffe, le
aliquote di imposta per i tributi locali e per i servizi locali,
compresa l'aliquota di compartecipazione dell' addizionale
all'IRPEF prevista dall' art. 1, comma 3 del decreto legislativo 28
settembre 1998, n.360, e per l'approvazione dei regolamenti
relativi ai tributi locali, è stabilito entro la data di
approvazione del bilancio di previsione. I regolamenti, anche se
adottati successivamente, hanno comunque effetto dal 1° gennaio
dell'anno di riferimento del bilancio di previsione".
Richiamato l'art. 6 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n.504, nel testo
novellato dall' art. 3, comma 53, della legge 23 dicembre 1996,
n.662, il quale attribuisce al Comune la potestà di
stabilire l'aliquota d'imposta per l'anno successivo in misura non
inferiore al 4 per mille, nè superiore al 7 per mille,
potendosi diversificare entro tale limite con riferimento ai casi
di immobili diversi dalle abitazioni, o posseduti in aggiunta
all'abitazione principale, o di alloggi non locati;
Richiamato l'art. 4, comma 1, del D.L. 8 agosto 1996, n.437,
convertito con modificazioni in legge 24 ottobre 1996, n.662, il
quale consente ai Comuni di deliberare un'aliquota ridotta,
comunque non inferiore al 4 per mille, in favore delle persone
fisiche soggetti passivi e dei soci di cooperative edilizie a
proprietà indivisa, residenti nel Comune, per l'unità
immobiliare adibita ad abitazione principale;
Richiamato l'art. 8 del citato D.Lgs n° 504/1992, novellato con
l'art. 3, comma 55, della Legge 23/12/1996, n° 662, il quale
assegna la facoltà, con la deliberazione di cui al comma 1
dell'art. 6, prima citato, di elevare fino a E. 258,23= la
detrazione d'imposta per unità immobiliare adibita ad
abitazione principale del soggetto passivo, nel rispetto
dell'equilibrio di bilancio;
Richiamato l'art. 58, comma 3, del D.Lgs 16/12/1997, n° 446, il
quale consente di stabilire in misura superiore a E. 258,23, e fino
a concorrenza dell'imposta, la detrazione di cui al punto
precedente;
Richiamato l'art. 2, comma 4 della legge 9 dicembre 1998, n.431 il
quale assegna la facoltà ai Comuni di deliberare, nel
rispetto dell' equilibrio di bilancio, aliquote I.C.I.più
favorevoli per i proprietari che concedono in locazione a titolo di
abitazione principale immobili alle condizioni stabilite dagli
accordi di cui al comma 3 dello stesso art. 2, definiti in sede
locale tra le organizzazioni della proprietà edilizia e le
organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentativi, che
provvedono alla definizione di contratti tipo.
Ritenuto, in relazione alla necessità di conciliare la
complessiva pressione fiscale con l'esigenza di:
-reperire i mezzi per assicurare, seppure in condizioni
ragionevolmente minime, i vari servizi d'istituto;
-assicurare l'equilibrio del bilancio 2008;
-di poter determinare, per l'anno 2008, ai sensi delle norme prima
richiamate, le aliquote per l'applicazione della imposta nelle
misure che seguono:
- Tipologia degli immobili: tutti indistintamente;
- Aliquote proposta: 6 per mille;
Ritenuto di dover confermare per l'anno 2008 l’aliquota e la
detrazione di imposta già in vigore per l'anno 2007;
Vista la Legge n° 266 del 23.12.2005;
Vista la Legge n° 296 del 27.12.2006;
Vista la Legge n° 244 del 24/12/2007;
Acquisito il parere di regolarità tecnica espresso del
Responsabile del servizio ai sensi dell' art. 49 del D.Lgs.
18.08.2000, n.267;
Con votazione unanime favorevole, espressa nelle forme di
legge;
DELIBERA
- Di determinare per l'anno 2008 le aliquote per l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) per tutti indistintamente gli immobili nella misura del sei per mille;
- Di stabilire per l'anno 2008, le seguenti misure di
riduzione e detrazione d'imposta:
Tipologia degli immobili: Immobili adibiti a 1^ casa.
Detrazione d'imposta: Euro 103,29 - Di comunicare la presente deliberazione al concessionario della riscossione dei tributi per i provvedimenti di competenza.
